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domenica 26 giugno 2022

Stop zanzarelle!!?




Pochi giorni fà, ho acquistato dal vivaio vicino casa mia la pianta di Lemongrass, il cui nome botanico è "Cymbopogon citratus". 

Le piante appartenenti al genere "Cymbopogon" sono tutte abbastanza profumate (la fragranza agrumata ricorda moltissimo il limone), e con caratteristiche che le rendono anche commestibili; usate in cucina orientale in tisane, salse e zuppe.  Da non confondere con l'altrettanto nota Aloysia (Lippia), Erba Cedrina o Erba Luisa, nome botanico Aloysia Citriodora , che molto spesso viene definita allo stesso modo del Cymbopogon. Anche la Lippia è profumatissima e le sue foglioline "limonose", vengono usate soprattutto per produrre un liquore digestivo molto buono, ed è ricca in melatonina.

Sono tantissime le specie Cymbopogon, tra cui una che cresce nella nostra macchia mediterranea (Cymbopogon Hirtus), che però non ha molte affinità con le sue "sorelline tropical"! Sono erbacee sempreverdi e robuste. Hanno concentrazioni molto alte di citronellale e geraniolo. 

Il Cymbopogon è una pianta principalmente originaria dell'Asia sud orientale, ma si è diffusa anche in molti Paesi dell'Eurasia. 

Ha un'aspetto con foglie nastriformi, cespuglioso ed è una Poaceae (graminacea). Il suo nome "pogon" (dal greco 'barba'), deriva forse dal fatto che le infiorescenze hanno una parvenza pelosa.

Forse le due specie più famose sono:

💛 Cymbopogon Nardus  (citronella di Ceylon) questa non è molto usata in cucina poiché non ha un sapore tanto gradevole...

💛Cymbopogon Winterianus  (citronella di Java). Introdotta in secondo momento in Indonesia e zone limitrofe, il suo habitat d'origine preciso non è noto.

Da entrambe queste specie, si estrae il famosissimo olio essenziale di CITRONELLA, tanto amato e usato come repellente per le zanzare. La varietà Winterianus è considerata più pregiata del Nardus, ma sono tutt'e due usate per la produzione.

Le Cymbopogon hanno proprietà antisettiche e vermifughe, anche digestive.

L'olio essenziale BIO, può essere usato anche a scopo terapeutico, ma con le dovute precauzioni del caso! Non dimentichiamo che tutti gli olii essenziali contengono i principi attivi delle piante da cui vengono estratte,e per questo possono dare seri problemi se non usati sotto il consulto di un medico!

Concludendo...se la trovate in Vivaio, acquistatela e tenetela sul vostro terrazzo: non vi deluderà. Ah, una cosa! I gatti non la amano molto...A loro dà fastidio purtroppo! Ma la evitano come la peste!!!


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venerdì 11 settembre 2020

Piantine da compagnia!


Come credo avete capito già da alcuni post addietro, ho un bel terrazzone con piante, fiori, alberozzolo di melette, ecc. ecc.! Insomma riassumendo in un'unica frase, "Adoro il verde!" e non parlo del colore ma sostantivo vegetale!😂

Ho voluto mettere un piccolo pezzetto di giardino in casa.  

Questa più grande in primo piano dentro il vasetto quadrato dalle foglie verdi oblunghe...sono dei rametti che ho tagliato dalla piantona grande che ho fuori, ed è la profumatissima aromatica Lippia; il suo nome botanico è Aloysia citriodora. Conosciuta anche con il nome di Verbena Odorosa anche se non è la stessa cosa; è però imparentata con essa. Le foglie dal caratteristico forte odore di limone, servono per infusi, tisane e anche nella preparazione di liquori digestivi. Il suo profumo mi fa impazzire: l'adoro! Le foglioline essiccate sono ottime per il pot-pourri.

La piantina grassa nel bicchierino bianco a forma di gattino, dovrebbe essere una Crassula Ovata, comunemente nota come "Albero di Giada". Ho prelevato delle talee da una mia amica; ha attecchito magnificamente e ora ne stò ricavando altre pianticelle.


L'ultima sul fondo è la mia preferita: la Tillandsia! Ne esistono numerose specie; questa mia dovrebbe essere la Tillandsia Ionantha. Come tutte le piantine appartenenti a questo genere, sono epifite ossia non hanno le radici terrene, ma aeree. Sono come piccolissimi microscopici peli, dalla quale essa assorbe dall'aria tutto il nutrimento di cui necessita: umidità, luce, ecc. Ragion per cui, possono essere poggiate ovunque su qualsiasi superficie ed arredare angoli delle nostre case. Sono bromeliacee, per cui imparentate col comune Ananas (slurp!? Buono!). Mettendone alcune di specie diverse, si possono creare graziose composizioni da poggiare sul tavolo. L'importante come tutti i vegetali, assicuratevi che ricevano luce a sufficienza!


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giovedì 20 dicembre 2018

Atmosfera natalizia

Gli addobbi li ho fatti. Anche il tavolo grande è pieno di ccosine natalizie! In primis le piantine! Potevano mancare? Nooo!!?? Ed ecco qui la mia Poinsettia, una piccola Conifera e ovviamente i giacinti! Spero sboccino presto. Quello nell'acqua me lo ha regalato la mia carissima amica di Ostia Lido...la mia migliore amica a cui voglio un gran bene!


La Poinsettia (nome botanico: "Euphorbia pulcherrima", è la nostra comunissima Stella di Natale. Piantina molto bella, che sfoggia tutta la sua bellezza nel periodo invernale. Ama molto il buio, per cui fiorisce meglio se posizionata in zone non particolarmente luminose, o comunque dove non riceva più di circa dieci ore di ore solare e sarebbe meglio anche evitarle troppa luce artificiale.. Annaffiarla solo quando il terreno e secco; non gettarla via se le foglie cadono! Nel periodo estivo che per lei significa riposo, si può prepararla a una nuova crescita rigogliosa per il nuovo periodo invernale; questo a patto che abbia mantenuto un buon apparato radicale. La si può collocare all'aperto, anche al sole ma gradualmente e con moderazione per non rischiare di bruciarla. Verso Settembre/Ottobre si può di nuovo metterla all'interno. Avviso: la pianta contiene all'interno del fusto, una sostanza lattiginosa; irritante per la nostra pelle, ma molto tossica per cani e gatti: quindi prestate particolare attenzione se avete animali domestici.
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mercoledì 12 settembre 2018

Mimosa pudica

Tempo fà, acquistai questa simpatica piantina che cercavo da tempo: la "Mimosa pudica" o "Mimosa sensitiva". Per chi non la conosce, essa ha una particolare caratteristica: le foglioline appena sfiorate al tocco, si chiudono su loro stesse! Da qui il nome, poiché dà la parvenza di una pianta che si...vergogna!?  Anche verso la sera si chiudono naturalmente, e si ha come l'impressione che la Mimosetta vada a nanna!

Originaria del Sud America, somiglia quasi a una felce e si è propagata ovunque nel mondo, soprattutto nei climi caldi tropicali, dove in alcune zone è addirittura considerata infestante. 
Cresce bene in vaso ma non diventa molto alta, mentre in natura può raggiungere il metro e mezzo/due d'altezza. Ha fiorellini piccoli tipo pompon, di colore rosa. Ama il terreno umido ma attenzione ai ristagni che potrebbero far marcire le radici. In estate è bene bagnare spesso e concimare ogni 20 gg .circa. Teme il freddo, per cui in inverno specie se è rigido è buona cosa riporla in casa. 

Produce dei fruttini a forma di baccelli e dentro ci sono i semi tondi, lisci e marroni dalla scorza un pochino coriacea; ragion per cui per favorirne la germinazione, sarebbe buona cosa inciderli.

Si riproduce per seme o per talea. Tutte le parti della pianta sono tossiche per ingestione, quindi attenzione se si hanno animali domestici e bimbi piccoli.

Dai botanici è considerata la VERA e AUTENTICA mimosa, ma noi oramai siamo abituati a considerare come Mimosa, la sua più profumatissima cugina, l'Acacia Dealbata dai caratteristici piumosi fiorellini gialli e simbolo dell'8 Marzo.


Molto carina, può diventare anche un dolce pensiero da regalare...

Per chi è rimasto affascinato da questa splendida pianta e vuole notizie piú approfondite sulla Mimosa Pudica, può cliccare sul link. 
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mercoledì 27 settembre 2017

I miei "diavolicchi"

Era da tempo che volevo mostrarvi i risultati delle mie piantine! Ricordate? Avevo piantato i pomodori e i peperoncini. Beh...purtroppo i pomodori non hanno avuto il successo che speravo, ma i peperoncini...quelli invece ne sono venuti a profusione e anche piccanti ! Non a caso avevo piantato i famosi diavolini calabresi che per Natura sono belli. Sulla scala Scoville raggiungono circa i 20.000 SHU. Certo: abbastanza lontani dall' ormai celebre Carolina Reaper (circa 2.200.000 SHU; ha superato anche il "fratello" Habanero Red), ma comunque per palati resistenti! 


Questa estate particolarmente bollente, ha favorito innaffiature più abbondanti. Il risultato sono state piante rigogliose e una buona produzione di peperoncini. 


Ovviamente le ho anche fertilizzate un pochino con concimi granulari a lenta cessione, e adatti oltre che per i fiori anche per l'orto. Li preferisco a quelli liquidi perché secondo me sono un pochino più sicuri in quanto si rischia meno di "bruciare" le piante per eccessi. Ora rimane solo decidere l'utilizzo che farò di questi splendidi peperoncini; pensavo di fare una bella "pestata" sott'olio, da usare per sughi, salse ecc. Voi cosa mi consigliate? 😃😃😃

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martedì 30 maggio 2017

I miei pomodori e peperoncini...

E cosi mi sono data all'orticello nei vasi! Ho piantato i peperoncini calabresi piccanti, e i pomodori...Spero vengano su bene e presto: non vedo l'ora...!



I pomodori sono di un tipo simile ai gustosi Piccadilly. Ho scelto queste piantine, perché mi sono fatta consigliare dall'agricola dove le ho acquistate. Infatti, esse rimangono un pochetto più basse delle normali piante da pomodoro, e ciò le rende particolarmente adatte alla coltivazione in vaso. Sono buoni come consumazione in insalata e più rossi, da sugo.


In tutto sono sei piantine. Da me non manca certo il sole, requisito sicuramente indispensabile alla maturazione di questo ortaggio. Poi acqua a volontà! Come terra ho usato quella del mio giardino condominiale che è piuttosto "grassa" e matura, mista al terriccio universale dei sacchi comprati; ne ho preso da poco uno da 80lt., in offerta da Leroy Merlin. Qui nella zona dove abito la terra è piuttosto argillosa e tende a compattarsi parecchio. Mista al terriccio, spero di averla resa più liscia e fluida. l' ho lavorata parecchio con zappetta e rastrello!


Infine, ecco i miei "diavolicchi calabresi". Forse è tardino per la messa a dimora...non saprei. Qui da alcuni giorni è scoppiato un caldo estivo degno di spiagge e mare...Io cmq li annaffio assai e il sole non manca di certo! Vediamo cosa succederà!

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lunedì 15 maggio 2017

Sapori d' estate

La primavera è inoltrata; la Natura si è svegliata del tutto con esplosioni di colori e profumi ovunque. Infatti le piante profumate abbondano a profusione. Infatti il mio pensiero va alle piantine aromatiche; ne ho una bella collezione, anche se mi mancano...dei pezzi!? Dunque: questa di seguito è la maggiorana, una tra le mie preferite.


Questa qui la comprai qualche anno fa e devo dire mi stà dando grandi soddisfazioni perché tutti gli anni rinasce, previa drastica potatura in autunno. Ogni tanto spunto i rametti fini e secchi per dar modo alle foglioline di crescere vigorose e prendersi tutto il nutrimento. La maggiorana (il suo nome botanico è: Origanum majorana) appartiene alla famiglia dell'origano ed è una piantina molto profumata. Di facile coltivazione, si adatta bene anche sui vasi. Non bisogna irrigarla spesso e predilige zone soleggiate. In cucina ha parecchi impieghi: carne, pesce, uova, verdure... Il sapore è molto fresco e delicato, dal retrogusto (secondo me) vagamente mentolato. Ottima anche sui primi piatti. Io con i primi caldi, preparo una buona pasta; semplicissima e velocissima; somiglia un pochino a una sorta di "carbonara" vegetale. Provate...! 
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venerdì 17 marzo 2017

Aromatiche...



Che dire: aadooooooro le piantine aromatiche! In cucina le uso sempre. non posso farne a meno! Insieme alle spezie, le aromatiche sono l'altra mia passione. Rosmarino, Alloro, Ginepro, Salvia, Menta, Prezzemolo, Erba Cipollina, Maggiorana, Origano, Timo, ecc. Naturalmente lui, il Re delle erbette: sua Maestà il Basilico! Mmmmmm...che aromi inebrianti. Inoltre, il sapore delle erbe aromatiche aiuta specialmente CHI sta a dieta, in quanto il loro utilizzo, contribuisce a rendere i cibi molto più appetitosi, compensando la drastica diminuzione o meglio assenza di sale. Ho cominciato a comprare nuovi vasetti da tenere sempre pronti all'uso. Queste sono le prime che ho acquistato. Al momento le stò tenendo in casa perché ancora non mi fido a lasciarle fuori; temo qualche freddata notturna. Il giorno SI...le metto fuori a prendere sole e luce, ma la sera le tengo dentro e al momento sembrano reggere. Ho preso pure la menta piperita. Mi piace moltissimo sulle zucchine trifolate, insieme al prezzemolo e basilico. Sono un contorno estivo fresco e saporito. Poi...provate a mettere una foglia nella tazzina del caffè: sentirete che delizia! Si fà cosi: mettete lo zucchero e una foglia di menta; sopra ci versate il caffè bollente e girate con il cucchiaino. Gustate!
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I primi fiorellini



Oggi ho deciso di darmi un pochino al  giardinaggio. Ho comprato Primule e Pansé, tanto per cominciare a dare un tocco colorato al terrazzo. Questi simpatici fiorellini stagionali, fioriscono bene fino a primavera inoltrata. Inoltre, seguendo giusta cura e manutenzione, le possiamo tenere in perfetta salute: bisogna tenere presente solo alcuni piccoli accorgimenti. La Primula è principalmente un fiore da sottobosco che ama terreni ben concimati a PH acido, ambienti umidi ma senza esagerare con l'acqua in quanto detesta i ristagni idrici. Tollera bene gli ambienti freschi e luminosi, ma non la luce diretta del sole in quanto potrebbe "bruciare" i delicati fiori. Il sole, lo tollera solo nelle prime ore del mattino.  Vanno concimate per tutto il periodo della fioritura con prevalenza di macro-elementi(potassio, azoto, fosforo) e micro-elementi (manganese, ferro, zinco...), almeno ogni 15 gg. Si possono coltivare anche in casa; basta tenerle lontano dalle correnti d'aria e posizionarle in ambiente luminoso. Quando comincia a sfiorire, sarà sufficiente togliere foglie e fiori; collocarle in ambiente fresco a temperature costanti: l'anno successivo si potrà godere di una nuova fioritura.
Le pansé in primavera, vanno messe a dimora in ambienti amezz'ombra, ma non a completa ombra, in quanto potrebbero fiorire poco. Non amano anche loro il sole diretto, poiché temono le bruciature. Le pansé inoltre resistono bene al freddo. Anzi: in genere le temperature basse potrebbero favorire la germinazione dei semi ottenendo cosi fioriture più ampie e belle. Amano l'acqua ma non i ristagni. Si concimano una volta al mese. Insomma: c'è da rifarsi gli occhietti con questi bei colori primaverili!


Ho comprato anche questa piantina fiorita, ma non ricordo il nome! Tanto carina...il vivaista mi ha detto che resiste molto bene anche al freddo! Carina vero? Non appena ricorderò il nome ve lo dirò. 😊😉😊😊😉😊😉




Un'altra primuletta tutta gialla!





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