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giovedì 29 settembre 2022

Equinozio d'Autunno!

Trascorsa già una settimana dal suo avvento e precisamente il 23 Settembre. Bisogna specificare che l'Equinozio non segue esattamente il nostro calendario, ma si verifica a seconda del modo in cui il nostro Astro più brillante illumina il nostro Pianeta; ragion per cui, la data varia di anno in anno. 
Se si volesse essere più precisi, bisognerebbe affidarsi al Calendario Sidereo che determina l' esatto tempo che la Terra impiega per "girare" intorno al Sole (moto di rivoluzione).
La parola "Equinozio" deriva dal latino aequa nox; significa giorno e notte nello stesso momento. In un preciso istante nell' arco annuale, ci sono esattamente le stesse ore di buio e di luce: 12 ore ciascuno. Esso si verifica in Autunno e in Primavera.

A Settembre l'emisfero boreale, saluta dolcemente l'Estate, per dare inizio a quello che sarà il preludio della stagione invernale.
Inoltre a Ottobre si verifica uno degli eventi più suggestivi e intriganti del pianeta: l'Aurora Boreale. Per chi avesse la fortuna a breve di farsi un viaggetto da quelle parti verso il Polo Nord, sicuramente potrà avere il privilegio di assistere a questo bellissimo quanto affascinante fenomeno.

L'Autunno dice "arrivederci" alle fragole, ciliegie, pesche, angurie e albicocche...ma accoglie altri deliziosi frutti della Natura.
Quindi: benvenuti funghi e castagne...mele e noci! Inoltre i deliziosi lucenti grappoli d'uva che attendono solo di essere colti, mangiati oppure trasformati in ottimo vino novello! Che dire delle fantastiche zucche da cucinare in mille modi. C'è da deliziare il palato!
Le calde giornate estive lasciano il posto a giornate corte e spesso plumbee; piogge e temporali cominciano a far capolino sempre più spesso; l'aria sicuramente si rinfresca e rende necessario cominciare a tirar fuori dall' armadio il giacchettino per coprire le spalle.

Ma secondo il mio parere lo spettacolo più gradevole è, vedere come Madre Natura si rifà il look tinteggiando qua e là con i colori del marrone, giallo, arancio. Impressionante la bellezza dell'Acero con le sue meravigliose foglie. 

Tutt'ora in alcuni angoli del Pianeta, si danno luogo a riti e culti pagani, per ringraziare gli Dei dell'abbondanza ricevuta; infatti una stagione estiva disastrosa, poteva portare guerra e carestía. Le Feste per il Raccolto sono abbastanza comuni. Si offrono doni e omaggi alle Divinità in loro onore, ballando e cantando allegramente.
In alcune zone dell' Europa e del mondo, soprattutto di stampo Anglo-Sassone, l'evento autunnale segna la fine di un ciclo e l'inizio di un nuovo momento che inizia. Non a caso, una di queste ricorrenze antichissime è proprio il Samhain, che diede origine al nostro Halloween.



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lunedì 5 settembre 2022

Restyling

Ultimamente mi sono messa in testa, che volevo cambiare "il colore" della mia camera da letto. Per anni ho usato sempre i toni dell'arancio, sia per la biancheria che x gli accessori. Adesso ho voglia di ambiare, perché come si sà...sempre la stessa minestra stufa!

Adoro da sempre il colore violetto in tutte le sue sfumature (glicine, lavanda, lilla, ecc.), cosi ho deciso di optare per questa tonalità. 

Mi sono messa in testa, di cambiare la biancheria...quindi lenzuola, copriletto, tende, cuscini... ma ovviamente non era nei miei piani spendere cifre esorbitanti, per cui ho dovuto organizzarmi per cercare di ottenere il mio risultato con poca spesa.

Le lenzuola bianche già le avevo; erano perfette. Il bianco è a dir poco eccezionale: conferisce senso di candore e pulito, inoltre serve indubbiamente a "spezzare" i colori forti, accesi, importanti come può essere il viola.

Con le tende ho avuto fortuna: me le ha trovate la mia amica Assunta; ha preso una coppia (l'ultima rimasta!) al mercatino della sua città natìa, ora che andò in ferie. Mi mandò una foto su Whatsapp per mostrarmele e le trovai semplicemente deliziose: adatte a me!

Le mie tende sono in Voile organza, di un bel colore sul glicine. Le ho montate e mi sono piaciute subito. Non hanno gli occhielli di metallo ma i passanti, però non m'interessa.

Il vero problema, rimaneva il telo arredo da abbinare, che poi sarebbe stato il "pezzo forte" della situazione. Ho cercato in giro nei negozi, anche online...ma non riuscivo a trovare nulla che mi piacesse in modo particolare; tutte fantasie strane che non corrispondevano alle mie esigenze. Soprattutto era il colore adatto che non trovavo: era il colore che m'interessava. Inoltre i prezzi erano poco economici. Sinceramente spendere soldi su una cosa che poi nemmeno mi sarebbe piaciuta...beh, non rientrava proprio nei piani!

Cosi ebbi un lampo di genio: se non posso avere un copriletto da abbinare, me lo faccio io! Ho preso uno dei miei (quello con le tartarughe) che possiedo già da alcuni anni. Con i lavaggi s'è un pochino scolorito; il suo colore originale era arancio.

Ho comprato la "Coloreria Italiana" viola e l'ho ficcato in lavatrice! Et voile là: ecco il mio nuovissimo telo da mettere sul letto!! L'unico problema è che avrei dovuto mettere più roba da tingere...infatti è uscito fuori piuttosto scuretto, rimanendo fedele al colore originale acquistato! Io avrei voluto fosse più chiaro, mannaggia!?

La mia amica mi ha detto di non preoccuparmi, tanto lavandolo col tempo scolorirà!

Nel secondo lavaggio ho inserito anche il tappeto bianco per "fargli prendere" un pochetto di colore e toglierlo al copriletto: è uscito fuori lilla molto pallido.

Poi una mia amica, mi ha regalato un lenzuolo sul rosa, da cui ho tirato fuori i copri-cuscini da divano, che metto per bellezza.

Ho comprato anche le calamite reggitenda, bianco perla con del glitter; prima le avevo rosse.

Ah dimenticavo di dirvi che lo scorso anno andammo da Bricoman a comprare la tinta poiché volevamo ripulire la camera. Scelsi proprio una tonalità sul lilla...lavanda. Il Pantone era bello; peccato che quando lo applicammo sul muro, risultò estremamente chiaro quasi impercettibile! Non male tutto sommato...meglio schiarito che troppo acceso. Però se fosse stato leggermente più scuro mi sarebbe piaciuto di più.

Adesso, con questo nuovo "abbigliamento" che ho dato alla camera da letto, anche la tinta risalta!!

Il risultato è stato questo. Vi piace?👇👇👇

  


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venerdì 22 ottobre 2021

Riciclo...

Avevo un telo grande, ricavato da un lenzuolo di quelli pesantoni di cotone del passato... In alcune parti era un pochino ingiallito e ne ricavai appunto dei pezzi di stoffa. Nel tempo, questi pezzi di stoffa sono diventati dei canovacci e piccoli rettangoli.



Alcuni di questi, li volevo gettare via, ma poi ci ho ripensato. L'altro giorno, mi sono ricordata di avere nel cassetto una scatola di pennarelli per tessuto che comprai anni fà da Ikea...Ebbene li ho presi e mi sono letteralmente messa a "scarabocchiare" su queste stoffette.... Li ho trasformati in centrini e un copritavolo quadrato per la cucina!

Ammetto: non sono il massimo dell'espressione artistica, ma piuttosto che destinarli alla spazzatura ho cercato di trovare un rimedio alternativo per poterli riutilizzare.

Sono utili per poggiarci sopra delle pentole per non rovinare il piano d'appoggio, un cestino della frutta (tanto per rimanere in tema)...e perché no: usarli come centrotavola per le candele. Insomma, potete sbizzarrirvi come volete. 



L'idea era proprio quella di dar vita a vecchia stoffa che avete in casa e che proprio non sapete come riutilizzare!


Quindi: date sfogo alla vostra creatività! Non lesinate e soprattutto non abbiate paura di fare pastrocchi! Più saranno originali ,carini e anche un pochino...naïf! Se volete, potete anche trasformarli in originali idee-regalo per i vostri Cari; potete accompagnarli con dei biscotti oppure utensili da cucina...

Ah dimenticavo! I pennarelli di Ikea citati sopra, si chiamano LOPPSTARR, e se non ricordo male, si trovano nell'area dedicata ai bimbi. Costano davvero pochissimo e vale la pena tenerli in casa!



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martedì 12 ottobre 2021

Scherzando scherzando...?!



Appunto! Scherzando scherzando, siamo arrivati ad Ottobre: giornate più corte, uggiose... temporalose, e anche un pochino fresche. 

Purtroppo impegni di natura personale e lavorativa, mi hanno impedito di aggiornare il Blog con novità e piccole idee che mi frullano ogni tanto in testa. Ho avuto "cosette" nella testolina, che mi sarebbe tanto piaciuto condividere con voi...ma poi tra un impegno e un altro, non mi è stato possibile farvene partecipi.

Giust'appunto, ho avuto qualche giorno addietro, l'impulso di fare un brevissimo video che ho pubblicato sul mio canale YouTube, circa un'ideuzza per un profumatore a bastoncini, da realizzare in pochissimo tempo e con basso costo; può diventare anche un'idea regalo volendo...

A fine mese si celebrerà di nuovo il "Samhain" : mi piacerebbe (tempo e possibilità permettendo), creare qualche piccola decorazione per la casa, tanto per avere atmosfera! Mi piace Halloween ma in un contesto tutto rispettoso della vera tradizione di origine celtica. Vediamo cosa riuscirò a combinare?!



Ok. Adesso vi devo salutare. Spero di tornare presto da voi. Vi abbraccio tutti! 


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lunedì 16 novembre 2020

La pellicola per alimenti

Ieri sera, stavo ripassando la cicoria in padella. Buonissima e slurposissima! L'adoro! Se poi la infiliamo dentro a un bel panozzo, la goduria è assicurata. Per essere davvero "IN", bisogna anche renderla leggermente piccantina!

Dunque dicevo...Mentre ripassavo la mia verdura, preparavo il pranzo di mio marito, da portare al lavoro per il giorno dopo .

Siccome ha preso l'abitudine di portarsi anche la colazione che consiste in fette biscottate messe "a panino", con la marmellata, è ovvio che devo confezionargliele a dovere.

In genere le incarto con la pellicola per alimenti, ma alcune volte (non so se questo accade anche a voi), anzi diciamo spesso...'sta benedetta pellicola non si appiccica bene. Fatto sta, che il più delle volte il cibo rischia di rimanere...per cosi dire, "scoperto"!


Cosi mi è venuto in mente di poggiare le mie fette incartate, sul coperchio caldo della padella. Il calore ha provveduto a compattare la pellicola e finalmente sigillarla a dovere! Bastano pochi secondi, senza esagerare. Ovvio che la fonte di calore non deve essere troppo bollente altrimenti la pellicola si scioglierà!!?
Io ho "ripassato" le fette biscottate su ogni lato, in modo da farla aderire bene su tutti i lati.

Una cavolata di suggerimento, ma a volte sono quelle cose che proprio non ti vengono in mente! Spero di esservi stata utile! Ciao!!!


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lunedì 9 novembre 2020

Ricicliamo cordini!

Ho da poco gettato via una scatola-regalo a cui tenevo moltissimo, sigh😟! Era davvero consumata e rovinata, per cui non avendo più un bell'aspetto ho dovuto per forza di cose farle prendere la via della discarica.
Però ho pensato bene di tenere i manici. Sono in cordino spesso bianco e mi ricordavano molto gli stoppini delle lanterne a olio di citronella, che di solito si usano l'estate per le zanzare.
Ho fatto una prova per "testare" se potevano essere utilizzati a tale scopo; e non vedo perché non poter usare le lanterne anche ora, visto che di zanzare ne abbiamo a iosa pure adesso!😂😂😁


Se osservate bene, una delle estremità è leggermente carbonizzata; l'ho fatto con un accendino per vedere la composizione delle fibre.
Non mi ha dato l'impressione che si sciogliesse qualcosa all'interno e all'esterno, quindi di fili sintetici. Poi ci sarebbe stato l'odore tipico di plastica bruciata.
Uno stoppino con queste caratteristiche è assolutamente da evitare!


Invece i fili che compongono lo stoppino si sono solo leggermente bruciacchiati; per cui ho dedotto che il materiale fosse cotone. Certo... non so' dirvi con precisione quanto sia puro, ma sicuramente è possibile usarlo anche per via della buona capillarità che potrebbe avere.


Perciò se in casa avete vecchie buste da regalo, i manici non gettateli via: possono sempre tornare utili se non per le candele anche per altre cose, ad esempio se non avete in casa le apposite mollettine, per chiudere i pacchi dei biscotti, pasta, patatine, surgelati, ecc.


Spero di avervi suggerito un'idea interessante da poter sfruttare! Fatemi sapere. Vi abbraccio come sempre...
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martedì 3 novembre 2020

Lockdown e...Natale?

Ebbene SI: speriamo bene, ma lo spettro di una nuova chiusura a causa dei contagi COVID-19 sembra piuttosto reale! 😔😔😔 Questo terribile anno si sta' chiudendo all'insegna dei pensieri e preoccupazioni. Cerchiamo di non perdere la Fede e di credere che tutto questo prima o poi finirà. Buona Fortuna a tutti! Intanto il Natale sta' arrivando pure lui; il regalo più grosso che vorremmo trovare sotto l'Albero è proprio questo: la SPERANZA!

Cerchiamo (per quanto possibile) di convogliare le nostre eculubrazioni (che ci aiutano a stare meglio) su possibili lavoretti e decorazioni per questa importante Festività. Chissà solo se riusciremo a trascorrerlo nella normalità con parenti e amici! Auguriamocelo!!!

Intanto sui banchi della frutta cominciano a far capolino in maniera preponderante (dopo i simboli autunnali...castagne e funghi) mele, uva, arance, clementini...che io considero un po' i simboli natalizi. Per non parlare di noci, nocciole, mandorle! 

Pochi gg. addietro appunto, abbiamo comprato un kg di noci. Qualche guscio ho cercato di romperlo con attenzione e spaccarlo a metà precisa. L'ho ripulito bene e ho incollato le due metà di nuovo per ricomporre la noce. Come colla ho usato un tipo gel trasparente...tipo UHU; anche ARTIGLIO è perfetta. 




Ci ho messo un pezzo di spago per appenderli e un fiocchetto rosso per decorarli; in questo caso però, mi sono servita della colla a caldo. Infine li ho cosparsi di glitter oro. Potete anche spalmarli di colla vinilica e buttarci sopra della porporina.

Sono carini da appendere qua e là per abbellire la casa oppure sui rami dell'Albero di Natale; e perché NO: anche da usare come chiudipacco per i vostri regali.

Lo stesso principio può essere usato con le nocciole e le mandorle. 

Ci vuole pochissimo a prepararli e sono graziosi. Anche di buon augurìo! 

Coraggio: mettiamoci sotto! Se volete, inviatemi le foto dei vostri progetti e lavoretti vari (Natalizi e NON)! Se vi farà piacere e naturalmente con il consenso degli interessati, li pubblicherò qui sul mio Blog col vostro Nome.

Buon DIY!🎄🎄🎄🎅🎅🎅

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venerdì 11 settembre 2020

Piantine da compagnia!


Come credo avete capito già da alcuni post addietro, ho un bel terrazzone con piante, fiori, alberozzolo di melette, ecc. ecc.! Insomma riassumendo in un'unica frase, "Adoro il verde!" e non parlo del colore ma sostantivo vegetale!😂

Ho voluto mettere un piccolo pezzetto di giardino in casa.  

Questa più grande in primo piano dentro il vasetto quadrato dalle foglie verdi oblunghe...sono dei rametti che ho tagliato dalla piantona grande che ho fuori, ed è la profumatissima aromatica Lippia; il suo nome botanico è Aloysia citriodora. Conosciuta anche con il nome di Verbena Odorosa anche se non è la stessa cosa; è però imparentata con essa. Le foglie dal caratteristico forte odore di limone, servono per infusi, tisane e anche nella preparazione di liquori digestivi. Il suo profumo mi fa impazzire: l'adoro! Le foglioline essiccate sono ottime per il pot-pourri.

La piantina grassa nel bicchierino bianco a forma di gattino, dovrebbe essere una Crassula Ovata, comunemente nota come "Albero di Giada". Ho prelevato delle talee da una mia amica; ha attecchito magnificamente e ora ne stò ricavando altre pianticelle.


L'ultima sul fondo è la mia preferita: la Tillandsia! Ne esistono numerose specie; questa mia dovrebbe essere la Tillandsia Ionantha. Come tutte le piantine appartenenti a questo genere, sono epifite ossia non hanno le radici terrene, ma aeree. Sono come piccolissimi microscopici peli, dalla quale essa assorbe dall'aria tutto il nutrimento di cui necessita: umidità, luce, ecc. Ragion per cui, possono essere poggiate ovunque su qualsiasi superficie ed arredare angoli delle nostre case. Sono bromeliacee, per cui imparentate col comune Ananas (slurp!? Buono!). Mettendone alcune di specie diverse, si possono creare graziose composizioni da poggiare sul tavolo. L'importante come tutti i vegetali, assicuratevi che ricevano luce a sufficienza!


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martedì 8 settembre 2020

L'estate sta finendo...

Eccomi qui di nuovo tra voi dopo un lungo silenzio, dovuto anche ad impegni di lavoro e di famiglia.

Come un famoso brano dei Righeira di tanti anni fa', l'estate sta finendo. Volge al termine questa strana stagione, di questo strano anno, in questa strana e surreale situazione planetaria.

Il pericolo non è cessato purtroppo e l'attenzione di ognuno di noi deve rimanere sempre alta; la pandemia è ancora in corso. Cerchiamo di vivere al meglio la nostra vita, ma senza strafare perché il rischio di...non avere più una vita, è reale! La malattia si trova dietro l'angolo pronta a colpire subdolamente. Perciò adottiamo sempre le dovute precauzioni per evitare di diffondere il contagio: se stiamo attenti, ne trarremo tutti beneficio. Quindi muniamoci sempre e ovunque di guanti, mascherine e gel disinfettante. Ma sopra ogni cosa evitiamo di assembrarci!!!

Le armi per "uccidere" il virus al momento sono queste (in attesa del vaccino): usiamole!!!

Fra pochi giorni riapriranno le scuole e vi giuro non ho mai sentito i bambini cosi felici di andare!? Questo è positivo. Speriamo bene e buona Fortuna!



Dunque: durante il periodo del lock-down, ho scoperto quanto fosse divertente usare PICSART. Ho anche cominciato a creare dei tutorial molto semplici che ho pubblicato sui vari canali Social. App divertente e rilassante. Consigliatissima!!! Continuerò a fare tutorial, rivolti a un pubblico principiante.

Adesso con l'arrivo di Settembre, sta' prepotentemente tornando la mia voglia d'Autunno, di serate che si accorciano, frescolino e pioggia a catinelle. E così si ricomincia con le candele accese, le foglie color arancio, le zucchette (queste più ad Ottobre!).

Mi auguro solo momenti più felici per tutti a breve...Auguri. Ci sentiamo prestissimo!😘😘😘


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domenica 17 novembre 2019

Bottiglia insolita

Tempo fà, ho avuto modo di regalare del vino sfuso a dei cari amici in occasione di una cena. Il vino si trovava in una normalissima bottiglia d'acqua da un litro e mezzo. Però...portarlo cosi anche se non era un vero e proprio regalo ma un dono di piacere, non mi stuzzicava affatto!
Ho pensato a come "vestire" la bottiglia per renderla più colorata, allegra, affascinante e decisamente presentabile.
Mi sono inventata questa specie di pendente a forma di grappolo d'uva, che ho realizzato semplicemente tagliando a fettine dei tappi di sughero. Li ho colorati con delle tempere e poi li ho uniti tra loro. Sopra ci ho "spolverato" della porporina oro, dopo averli spalmati di colla vinilica.
Le foglie le ho trovate su internet, stampate, e in seguito incollate sempre con la colla vinilica su un cartoncino rigido per dar loro spessore. Le venature le ho rifinite con del glitter oro dopo che il tutto si era asciugato.
Infine le ho sovrapposte e unite al grappolo. Dietro ci ho messo anche dei piccoli rametti che ho trovato nel mio giardino, e un cordino che poi è servito per appendere il lavoro al collo della bottiglia.
Al centro delle foglie, ho piazzato un bel fioccone rosso portafortuna.
Ah dimenticavo: tutto questo, è stato possibile usando colla a caldo a profusione! Quindi armatevi di pistoletta e stick!
Un consiglio tecnico: è consigliabile bollire i tappi di sughero prima di affettarli; questo procedimento impedisce loro di sfaldarsi sotto la lama del coltello durante il taglio. Ovviamente fateli asciugare.
Sempre se vi piace, intorno al collo potete legare del nastro di carta per incartare i pacchetti e arricciarlo con le forbici. Io ne ho messo un pezzo color oro.
Un sistema simpatico e accattivante, per dar vita a una comunissima bottiglia di plastica...😄😄😄


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lunedì 24 settembre 2018

CBox!

Ho inserito la chattina per i salutini...La trovate in basso nella sidebar a dx. Se volete, scritevemi! Vi abbraccio tutti tutti! 💖💗😍

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sabato 8 settembre 2018

Portacell uncinetto

Questi due borsini porta-smartphone, li ho realizzati all' uncinetto un pò di tempo fa. All'interno li ho rivestiti con della fodera per dare un aspetto più "ordinato"...



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venerdì 7 settembre 2018

Ari-eccomi...autunno evvai!

Salve a tutti! Finalmente eccomi di nuovo dopo tanto tempo che non pubblicavo nulla! Certo...non posso definirmi una vera blogger, ma quando posso mi piace condividere con tutti voi le mie piccole passioni. Ho fatto delle cosine...Piccoli lavoretti; oggetti utili. Pubblicherò le foto nel prossimo post.
Nel frattempo, durante questa mia pausa, è volata l'estate e sta arrivando l'autunno...la mia stagione preferita! A dire il vero quest'anno piogge e temporali l'hanno fatta da padrone un pochino ovunque rovinando la tintarella a più di qualcuno, e le temperature sono state decisamente accettabili. Ora ci apprestiamo a iniziare un nuovo anno scolastico e impegni di lavoro; magari ogni tanto approfittando appunto delle giornate che si fanno sempre più piccine, l'atmosfera creata dalla fiammella di una candela accesa, perché no: anche la nostra cara lampada catalitica con aroma d'arancio e cannella che già evoca sentori natalizi, mentre fuori fà freddo e piove...riusciamo a ritagliarci un momento tutto per noi con una buona e calda tisana e qualche "DIY"! Cosa ne dite?




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domenica 1 ottobre 2017

Come "incollare" bene le candele...

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Oggi è una domenica uggiosa e temporalesca, perciò la giornata adatta per un buon thè nel pomeriggio e candele accese. A tal proposito, volevo illustrare una piccola guida per un perfetto fissaggio delle candele lunghe al supporto che le ospiterà. Lo sò...una cosa banalissima, ma vi assicuro che è importante saperlo perché spesso le candele lunghe di solito quelle bianche steariche, sono molto usate nelle nostre case proprio in occasioni come queste, quando a causa dei temporali, è piuttosto frequente che vada via la corrente elettrica. 




Esse vengono spostate da una stanza all'altra, e se non sono ben ancorate al piattino o alla bugia, si rischia di farle cadere con conseguenze poco piacevoli. Si va dalle colate di cera da rimuovere noiosamente, alle bruciature sui mobili, fino alle pericolose situazioni d'incendio se la fiamma tocca materiali infiammabili. Per cui è opportuno prestare molta attenzione.





Prima di tutto consiglio di pulire bene il piattino con dell'alcool etilico, cosi da rimuovere qualsiasi traccia di residui che ne comprometterebbe l'attaccatura. Pulitelo utilizzando un pezzo di carta da cucina o un tovagliolo.


In seguito, accendere la candela, meglio se con l' ausilio di un'altra candela oppure servendosi di un accendino lungo o uno stecco di legno.


Successivamente, far colare delle piccole goccine di cera sul piattino. Questa fase è importante perché determina il giusto fissaggio della candela; è IMPORTANTE far colare le "perle"  sempre e solo sullo stesso punto: MAI e poi MAI sparse qua e lá! Debbono formare una sorta di "cuscinetto" che servirà ad accogliere la base della candela e permettere oltre che una perfetta aderenza, anche una certa mobilità per poterla ancorare in maniera diritta, specialmente se il sotto non è perfettamente liscio e piatto; questo può succedere nel caso in cui la candela è stata tagliata a metà. Gli estimatori delle candele...vietano assolutamente il taglio: è quasi sacrilego!😅😅😅 Vero: se potete evitatelo! Glip!?



Dopo potete finalmente posizionarla sulla piccola "wax pearl" (perla di cera) formata, e premere delicatamente cercando di sistemare la candela il più ritta possibile. Tenerla premuta per qualche secondo affinché la cera della perla si solidifichi.


Ora godetevi la vostra atmosfera ( o necessità ) in santa pace. Se avete fatto tutto bene noterete che le vostre candele rimarranno ben fissate e non si staccheranno. Se qualcosa non è andato bene, rimuovete i residui della "wax pearl" e ripetete l' operazione. Sul vetro è molto facile staccare la cera; basta attendere che si raffedda. 
Potete effettuare l'operazione descritta, anche per sistemare le candele nelle lanterne fatte con i barattoli di vetro. In questo caso però dopo aver creato il cuscinetto di cera, consiglio di spegnere la candela prima di fissarla alla base, perché nel collocarla all'interno rischiate di ustionarvi seriamente. Dopo averla attaccata, riaccendetela. 
Per quanto riguarda i moccoli, generalmente non necessitano di "attaccatura" alla base; tuttavia per maggior sicurezza consiglio sempre di farlo. In questo caso però, bisogna fare una bella "perlona di cera" perché il piú delle volte il sotto dei ceroni è incavo...vuoto; quindi non si attacherebbe! Se la base è piatta allora andate tranquilli. Sennò, se non volete stare Eoni interi a colare cera prima di riuscire a riempire l'incavo sottostante, colate semplicemente 4 perle (come spiegato) ognuna per ogni lato...tipo NORD-SUD-EST-OVEST. Poi procedete al fissaggio.
P.S.- Sarebbe meglio per una maggiore riuscita far colare la cera dalla parte posteriore, ossia la parte che andrà poi attaccata. Infatti è meglio che sia molto riscaldata e con la cera ammorbidita: si attaccherà meglio al supporto.

N.B.- In genere la cera si attacca bene su superfici porose come la terracotta (tipo i sottovasi...); sul vetro tende quasi sempre a staccarsi. Per cercare di evitare ciò, si può fare in questo modo: colare un sottile strato di paraffina, quel tanto che occorre per formare una specie di "pavimento" ruvido; farla raffreddare e in seguito colare le vostre piccole "perle" di cera per garantirne il fissaggio.

Buona atmosfera a tutti!
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