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lunedì 12 ottobre 2026

Autunno e candele accese...

 

Finalmente una parvenza d'Autunno!!! Vero che ancora è caldo per il periodo, ma non ci lamentiamo dai...! Il caldo infernale di quest'estate ce lo siamo per fortuna!) lasciato alle spalle.

Stiamo quasi alla metà del mese di Ottobre e fra poco si avvicina anche Halloween. 🎃

Da quando ho fatto il mercatino a Giugno, ho smesso per ora di cucire. Non mi è passata la "fissa", ma adesso stò di nuovo risvegliando altre passioni che avevo messo un pochino da parte. 

Voi sapete quanto io adoro le candele...Ebbene ho "rispolverato" quest'amore mai passato. In realtà, tutto è ripartito da un bellissimo portacandelina fatto a uncinetto dalla mia amica Assunta ( Una Magia in Cotone ). Stupendo! Me lo ha regalato a Pasqua, allegandolo alla colomba. Lo uso tantissimo, specialmente sulla tavola apparecchiata nelle cenette con i nostri amici. Lo trovo semplicemente delizioso! 



Lei me lo regalò con una candelina profumata in vaschetta di metallo. Però mi disse che il progetto originale, prevedeva l'inserimento di una tealight con contenitore in plastica trasparente resistente al calore; solo che non avendo avuto il tempo di andare per negozi a cercarle, ci ha messo una comunissima scaldavivande normale. 

L'effetto era carino ugualmente... a me piaceva, anche se a lei era dispiaciuto non poter realizzare tutto il progetto al 100% cosi, come l'aveva visto!

Tuttavia col tempo e con l'utilizzo, ho realizzato anch'io che forse con un contenitore più adeguato, sarebbe apparso più "elegante" per cosi dire...

Girovagando su Internet e scartabellando qua e là, ho scoperto che usavo da tempo le fantastiche candeline della IRGE (quelle bianche senza profumo), che hanno una curiosa caratteristica: hanno la vaschetta leggermente bassa ma soprattutto sono dotate di bordino antigoccia che le rende anche più sicure da eventuali trasbordi di cera! Questa caratteristica è riportata nella descrizione del prodotto sul sito del venditore, in questo caso Cossuto qui a Roma. Inoltre, anche le MA-Maison (profumatissime) che trovate da Maury's in confezione da 12 pz. hanno la stessa vaschetta!

Ho notato che questa tipologia di tealight, si adatta benissimo a questo grazioso portacandelina fatto a uncinetto! Essendo un pochino più bassina rispetto alle sue "colleghe" in commercio, ci stà benissimo all'interno rimanendo pure un pò nascosta!

Mi sono talmente appassionata a questi contenitori, da sentire l'esigenza di realizzarci un video (inutile!😁😂😂😂). Però... se vi andrà di dargli una sbirciatina, questo qui è il link da visionare! Vi prego: non ridete! 

Stò anche creando dei nuovi bruciaessenze, che se riuscirò, mi piacerebbe tanto farne qualcuno da portare al Mercatino di Natale che farò sempre insieme alla mia amica Assunta.

Divertitevi a guardare i miei video; prendete anche spunto per qualche lavoretto! Intanto vi saluto; a presto!



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martedì 22 settembre 2026

Lanterna IKEA



Un paio di mesi fà, sono andata a fare un giretto all'Ikea. Voi sapete quanto io sia appassionata di candele...anche se da qualche anno oramai le candele dell'Ikea non soddisfano più i miei requisiti qualitativi: prima erano molto meglio! Bruciavano perfettamente e la paraffina era ottima. Ora non riscontro più questo particolare.

In tutti i modi, ho trovato questa lanternina componibile che, oltre a costare pochissimo è davvero simpatica!

Ne ho anche regalata a una mia amica, con una piccola modifica. Le ho annesso un piccolo piattino in vetro temperato, di quelli da caffè, per poterla utilizzare anche come brucia-essenze! Per "personalizzarla", ho creato anche una piccola Brochure che ho messo all'interno! 😂😂😂😂

Versatile, carina, esteticamente bella. 

Le tealight le ho prese a parte...sinceramente mi trovo benissimo con quelle di IRGE che trovo siano molto buone. Le compro da Cossuto e costano pochissimo; un pacchettino da nove pezzi lo pago 0.99 €! Mi piacciono pure per un'altro motivo. Le vaschette d'alluminio che le contiengono non sono molto alte, quindi si prestano ottimamente per essere alloggiate in oggetti d'arredamento dove possono rimanere leggermente nascoste, il che a mio avviso...le rende delicatamente più eleganti. Inoltre, sono dotate di un piccolo bordino arrotondato tutt'intorno, che ha una funzione "antigoccia" . Questa dicitura è riportata anche sul sito di Cossuto, nella descrizione relativa al pacco da 50 PZ. Il bordino impedirebbe accidentali fuoriscite di cera liquida che andrebbero a rovinare le superfici se le candeline venissero spostate quando sono completamente sciolte!

Io cmq consiglio sempre di non spostare mai le candele quando sono accese e quando sono completamente sciolte! Soprattutto per ragioni di sicurezza!!!

Tornando alla nostra Lanterna, se vi capita di fare un saldo da Ikea, io vi consiglio di acquistarla. Davvero carina da tenere in casa! 

Fatemi sapere nei commenti se l'avete comprata...


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venerdì 14 agosto 2026

Info candele...Ma fa' caldo!!!

Eccoci qua! Fà veramente caldissimo!! 

Nonostante ciò, ho girato un video sulle candele. Non è molto importante...anzi io stessa l'ho definito "inutile"!!!😂😂😂

Il video tratta di contenitori in metallo per tea-light, ossia alcuni tipi di "tazze" che secondo il mio parere sono migliori di altre. Poi parlo anche di certe marche di candele, a mio giudizio molto buone, ragion per cui le consiglio. 

Se siete appassionati come me, e vi piace accendere le candele in casa, allora qualche piccolo suggerimento potrà tornarvi utile, in particolar modo se (sempre come la sottoscritta...) vi piace mettere una candelina sulla tavola, durante una cenetta tra amici.

A volte può succedere che le candele sono finite, e non vi và proprio di uscire da casa per andare a comprarle, soprattutto se fà un caldo torrido come quest' estate infernale, o meglio ancora...quando è arrivato il periodo autunno-inverno, le sere sono corte e fuori piove a dirotto con un bel temporalone di contorno: che bello!!!

Quindi, a meno che non vi vestite al volo e andate al negozio...dovete arrangiarvi con qualcosa che avete in casa!

Ovviamente, il materiale d'emergenza dovete procurarvelo per tempo! Rimasugli di vecchie candele, contenitori di metallo, dischetti portastoppino e filati di cotone (ricamo, uncinetto), metteteli da parte: torneranno utili!

Ho fatto anche delle bellissime foglie con il DAS, prendendo spunto da questo video; sono dei simpaticissimi portacandelina e stanno davvero bene sulla tavola.

Insomma che dire: guardate il mio video "inutile" e divertitevi lo stesso!😂😂😂😍

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domenica 23 luglio 2023

Ultimo acquisto di Yankee Candle®



L'altro giorno (mercoledi), sono andata a fare un giro a Roma Est in compagnia della mia amica Assunta. Entrando da Kasanova, ho comprato un tris di mini candele Yankee Candle®. A dire il vero...sono rimasta attratta più dal colore che dalla profumazione, però devo dire che pure la fragranza ha un suo "perché".

Questa candela è dedicata al rilassamento...alla calma; quindi qualcosa che riesce a tranquillizzare e stimolare la concentrazione. Adatta per lo studio, per gli uffici, e anche in casa quando si vuole assaporare un attimo (ma quando???) di relax. 

Ancora non le uso: ne manca una poiché l'ho regalata ad Assunta che una volta a casa, ha provveduto ad accenderla; mi ha detto che è molto buona e profumatissima! 

Del resto...come non aspettarselo dalle amate Yankee Candle®? Un nome, una garanzia! 

Consiglio sempre l'acquisto dei mini vasetti, cosi si possono usare come una specie di test per verificare la fragranza e sapere se ci piace o no; in secondo momento, si può procedere all'acquisto delle giare più grandi.

A volte annusarla cosi, non è deduttivo. All'impatto iniziale il profumo può piacere, ma poi una volta accesa potremmo accorgerci che invece non ci piace proprio! Quindi meglio fare una prova, prima! 


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giovedì 6 ottobre 2022

Yankee Candle® e Maghy !




Ieri dovevamo fare dei giri; siamo andati a Roma Est dove c'è pure Kasanova🄬. 

Con l'occasione, ho approfittato dell'offerta del momento (12 € giara media), e ho comprato una Yankee. 

Credo siano linee stagionali, e probabilmente un pochino più "a buon mercato" rispetto alle solite che conosciamo e che costano un botto!?

In ogni modo anche queste sono molto carine e assai profumate. Quale potevo prendere io secondo voi?? Quella alla CANNELLA (Cinnamon Spice)!

Le altre profumazioni della linea, disponibili erano: Winter Pine, Cherry Berry, Cupcake Party, Caramel Whirl .

Inutile dire che anche da spenta...è una delizia per l'olfatto! Adesso, attenderò un pochino prima di "metterla in funzione". Vorrei aspettare che si avvicini il periodo natalizio. Adesso me la godo così...



Altra grande sorpresona...è stata quella di ritrovare le oramai introvabili ricariche catalitiche della MAGHY Milano! Certo...sono leggermente aumentate di prezzo, ma accidenti a cosa non aumenta di questi tempi?!

Queste ricariche, sono sempre state un' esclusiva di Kasanova🄬; solo che da qualche anno non si trovavano più, o perlomeno qualche rimanenza da acquistare online. Purtroppo non mi è stata garantita continuità per il futuro; fatto sta' che ora ci sono e penso di acquistarne una quando ricapiterò.


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lunedì 8 agosto 2022

Stoppino "ad Acqua"

Nel precedente post quello sulle candele ad acqua, avevo detto che vi avrei spiegato come realizzare un mini stoppino al volo, da inserire nel galleggiante.

Prendete un tovagliolo di carta e prelevate una guglia da una matassina di filo per ricamo. Non ha importanza il colore; è fondamentale solo che sia puro cotone  100%.



Tagliate un pezzettino di filo dalla matassina e un piccolo tassello dal tovagliolo di carta.


Arrotolate il tassello di carta intorno al pezzetto di filo: esso fungerà all'interno, da "anima", e sarà il cuore dello stoppino stesso. Brucierà in maniera lenta e uniforme; assorbirà il liquido per effetto della capillarità.


Quando tutta la carta avrà avvolto il filo, ecco pronto il vostro pezzo di stoppino. 


All'occorrenza se risulterà troppo lungo, potrete aggiustarlo nella misura desiderata. A questo punto è pronto per essere infilato nel vostro galleggiante.



Questo tipo di stoppino può essere usato tranquillamente anche con della cera di paraffina, soia o altro. Se avete degli avanzi di candele, potete spezzettarle, aggiungerle in un bicchiere e collocare al centro uno stoppino fatto cosi.
Ovvio dovete regolarvi con le dimensioni, aumentando "l'anima" centrale intrecciando due o tre pezzetti di filo. Poi potete arrotolare intorno la carta tovagliolo. Ah! Vanno bene anche la carta igenica oppure i fazzolettini...

Se invece vi serve uno stoppino ancora più "microbo" ossia più fino (magari per le tea-lights...), sappiate (per chi non è "addetto ai lavori": chi ricama invece lo sà!) che le matassine del filo da ricamo, sono composte da un filato unico: in realtà questo filo è costituito da più fili molto fini, intrecciati tra loro! Questi micro-fili sono srotolabili e separabili. Per cui per ottenere uno stoppino molto più longilineo, basterà prelevare solo due o tre fili da quello "madre" e arrotolarci la carta intorno!
Tutto chiaro? 
Ciao a tutti e buone candele a tutti!





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venerdì 8 luglio 2022

Le candele..."ad acqua"!


Non penso di aver già parlato di loro in post del passato...Lo faccio ora. Avete mai sentito parlare delle "candele ad acqua"? No...non si tratta di candele con acqua che brucia, ma di un particolare quanto semplicissimo sistema per creare delle bellissime candele di grande effetto, adatte soprattutto nel periodo estivo; da sistemare all' esterno, sui terrazzi, come splendidi e colorati centrotavola.

M' imbattei in qualcosa del genere qualche anno fà...subito mi piacquero e m' incuriosirono parecchio. Ne parlammo con la mia cara amica d'infanzia, e anche lei ne rimase affascinata. Percependo la mia "passione" per questa novità, mi fece graditissimo dono di questi perticolari supporti galleggianti, necessari per la realizzazione di queste belle candeline!

Ora vorrei provare a spiegare due cosette di Fisica anche se come dico io... di chimica e di fisica "nun ce capisco 'na mazza!"😂😂😂

Il principio di funzionamento si basa sul fatto che l'olio ovviamente ha minor densità e un peso specifico inferiore all'acqua, per cui "Mamma ACQUA" essendo per cosi dire più potente e forte (per dirla in termini "terra-terra" e semplici) è come se prendesse "sulla groppa"  il figlioletto OLIO, e lo portasse sulle sue spalle!
Ragion per cui, esso galleggia.

Quindi per fare le candele ad acqua, è necessario prendere un recipiente di vetro (una ciotola, un bicchiere a calice...), riempirlo d'acqua e aggiungere un pochino d'olio sopra. L'olio formerà uno strato giallo uniforme sull'acqua.
A questo punto, si prende il supporto galleggiante trasparente, e s'inserisce al centro un pezzetto di stoppino di cotone.
Si posiziona all'interno del contenitore e si accende: per magia vedrete questo spettacolo suggestivo e luminoso! Infatti sembrerà solo di vedere una fiammella sospesa sopra l'acqua! Della serie..."il trucco c'è ma non si vede!"

L'acqua inoltre, si può colorare con qualche goccia di colorante alimentare,  essenze profumate solubili, petali di fiori...si possono aggiungere pietre e lustrini, sassolini o conchiglie: insomma tutto quello che la fantasia suggerisce! 



Tutto questo è permesso dal fatto che lo stoppino assorbe per effetto della capillarità, l'olio contenuto all'interno del contenitore; continuerà ad assorbirlo e bruciarlo finché non si esaurirà e questo può durare parecchie ore! Dipende anche da quanto olio si mette.
Molto importante è fare in modo che la parte finale dello stoppino, non vada a oltrepassare lo strato d'olio e arrivare a "succhiare" l'acqua, altrimenti si bagnerà e non si accenderà. Deve rimanere sospeso entro lo strato d'olio!

Si può usare olio di semi...ma io consiglio di mettere l'olio minerale di citronella, quello che si usa per le torce, cosi si otterrà pure un effetto antizanzare! 


Ho visto in passato, dei video su You Tube, circa queste candele ad acqua. Se guardate il mio canale, ne realizzai anchi'io uno, creando una specie di galleggiante fatto con il sughero mi pare...

Il segreto di questi galleggianti speciali, è il particolare tipo di plastica di cui sono fatti. Si tratta di un polimero resistente ad alte temperature, atossico, ed è estremamente leggero da galleggiare.

In Rete ho notato che a volte si possono fare delle candele ad acqua, usando dei dischetti ritagliati da bottiglie, o altre fonti di materiale plastico. Io non mi sento molto di usare questi sistemi poiché non tutti i tipi di plastica sono adatti allo scopo; a contatto col calore si scioglierebbero senza contare il fatto che potrebbero rilasciare sostanze velenose in combustione, oltre a non galleggiare affatto!

Si consiglia l'uso della plastica Vacuform, ossia la tecnica termomodellabile di polietilene, per adattarla all'oggetto: ho dedotto che potrebbe essere quel tipo di plastica dei contenitori delle confezioni.

In ogni modo non usate mai e poi mai plastica da bruciare, se non siete sicuri del materiale.

Recentemente su Amazon, ho trovato i galleggianti di cui vi ho parlato. Ho scovato proprio quelli tedeschi che mi ha regalato la mia amica anni addietro, e un'altra azienda che li vende. 

Provate a farle e fatemi sapere se vi piacciono. Ok? Intanto, vi faccio vedere un esempio qui sotto delle mie candele ad acqua. 👇👇👇



In un' altro post, vi mostrerò come fare uno stoppino "al volo" se non ne avete già pronti.
Baci a tutti!




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mercoledì 10 novembre 2021

Le Lanterne di S.Martino

Domani 11 Novembre, è la festa S. Martino. 

La tradizione la vuole vicino ad alcuni riti del paganesimo, che celebravano in alcuni Paesi europei, i cicli stagionali; S. Martino segnava il raccolto e l'inizio della stagione invernale.

Però...chi era realmente S. Martino?

Martino di Tours nacque in Ungheria all'incirca nel 316 A.C.; era figlio di un Tribuno Romano e come suo padre, intraprese una brillante carriera militare. Era però un ragazzo molto buono e d'animo veramente giusto. La leggenda narra che durante una ronda notturna in Gallia, s'imbatté in un povero mendicante mezzo nudo, affamato e molto infreddolito. Sarebbe morto congelato quel poveretto se il buon cuore di Martino non avesse preso il sopravvento! Aveva un mantello: con un colpo di spada lo recise a metà e ne diede un pezzo all' uomo per ripararsi dal gelo della notte.

La notte seguente...il poveretto apparve in sogno a Martino. Quel mendicante non era una persona qualunque: era Gesù che rivolto ai suoi Angeli disse:" Questo è il soldato Martino. Nonostante egli non sia stato ancora battezzato, mi ha vestito!"

Questa apparizione spinse il giovane verso il Cristianesimo, anche se continuò a rimanere in Esercito. Divenne monaco ed in seguito Vescovo. Si dice che fosse una persona buona e caritatevole. Morì nel 397 A.C. e divenne Santo anche perché gli sono stati attribuiti alcuni Miracoli.

La festa di San Martino

La gran parte delle feste che sono generate da un culto del passato, si legavano all'agricoltura e alle stagioni: l' 11 Novembre...S. Martino appunto,  a secondo del Paese in cui è celebrato, assume aspetti diversi. I giorni antecedenti a questa data, sono conosciuti come "l'Estate di S. Martino" per via del dolce tepore che li caratterizza. tutto questo prima dei rigori dell'inverno. È anche il momento in cui si assaporano le prime castagne e il buon vino novello.

In alcuni Paesi dell' Europa c'è un'affascinante tradizione: le Lanterne di San Martino, o Fiaccolata di San Martino. Questa usanza è molto diffusa in  Germania (la Laternenumzug), in Francia, Belgio e Olanda. I bambini  di sera, sfilano per le strade con le lanterne. In seguito queste lanterne si appendono accese agli alberi per mostrare la strada agli animali del bosco e facilitar loro l'ingresso nelle tane per svernare. I ragazzini mentre camminano con le loro lanternine, intonano canti e filastrocche in onore del Santo.

Per i Cristiani la luce è simbolo di pace ed è strettamente legata a Dio. La luce protegge dalle Tenebre, riscalda...

Ecco perché le Lanterne di San Martino sono simboliche di Speranza e di Calore, soprattutto quando l'inverno comincia ad arrivare. La lucina tremolante delle fiammelle, riscalda i nostri cuori; sono il Preludio dell'Avvento e del periodo che ci avvicina al Natale.

Qualcuno narra che la tradizione di Halloween possa aver preso spunto da S. Martino, in quanto anticamente, i bambini mettevano delle candele all'interno di alcune rape scavate, e le tenevano appese su dei rami; inoltre andavano di casa in casa a chiedere frutta e dolci. 

Le Lanterne di S. Martino, si dovrebbero accendere ogni giorno fino al Natale; esse sono anche un modo per simboleggiare il Calore e l' Accoglienza destinata a chi viene a far visita nella nostra casa e "riscaldare" chi ci abita.

Buon S. Martino a tutti!



La mia lanterna di S. Martino...










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martedì 9 febbraio 2021

Candela fatta a mano

Oggi vi faccio vedere una candela che ho fatto ieri. L'ho realizzata per farne dono a un'amica. L'ho fatta usando un cero-lumino...di quelli che generalmente vengono usati nel cimitero. La paraffina di solito è di ottima qualità se si acquistano ceri di produzione italiana. Lo stoppino è in legno...di quelli che quando bruciano, producono quel piacevole effetto "crepitío del caminetto". La decorazione sulla cera è stata fatta inserendo dei piccoli fiori secchi da pot-pourri. L'ho aromatizzata con olio essenziale alla menta.


Ne ho spezzettato un pochino direttamente dentro al vasetto in vetro, e l'ho messa a sciogliere a bagnomaria. Quando si è liquefatta del tutto, ho aggiunto circa venti gocce d'olio essenziale puro alla menta ed ho agitato bene. 
Poi ho messo all'interno e al centro, lo stoppino che avevo precedentemente "cerato".


Poco prima che raffreddasse completamente, appena dopo che la paraffina ha formato uno strato, sulla superficie ho messo dei fiorellini secchi tutt'intorno; mi sono aiutata con una pinzetta. Inoltre per esaltare ancora di più la profumazione, ho messo qualche goccina di menta sui fiorellini.




Quando era tutta completamente finita ho provveduto alla confezione, inserendo all'interno un foglietto con le avvertenze. Sul barattolo ho incollato precedentemente l'etichetta che ho fatto con Picsart.
Chiusa nel cellophane e nastrino di raso verde.


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lunedì 9 novembre 2020

Ricicliamo cordini!

Ho da poco gettato via una scatola-regalo a cui tenevo moltissimo, sigh😟! Era davvero consumata e rovinata, per cui non avendo più un bell'aspetto ho dovuto per forza di cose farle prendere la via della discarica.
Però ho pensato bene di tenere i manici. Sono in cordino spesso bianco e mi ricordavano molto gli stoppini delle lanterne a olio di citronella, che di solito si usano l'estate per le zanzare.
Ho fatto una prova per "testare" se potevano essere utilizzati a tale scopo; e non vedo perché non poter usare le lanterne anche ora, visto che di zanzare ne abbiamo a iosa pure adesso!😂😂😁


Se osservate bene, una delle estremità è leggermente carbonizzata; l'ho fatto con un accendino per vedere la composizione delle fibre.
Non mi ha dato l'impressione che si sciogliesse qualcosa all'interno e all'esterno, quindi di fili sintetici. Poi ci sarebbe stato l'odore tipico di plastica bruciata.
Uno stoppino con queste caratteristiche è assolutamente da evitare!


Invece i fili che compongono lo stoppino si sono solo leggermente bruciacchiati; per cui ho dedotto che il materiale fosse cotone. Certo... non so' dirvi con precisione quanto sia puro, ma sicuramente è possibile usarlo anche per via della buona capillarità che potrebbe avere.


Perciò se in casa avete vecchie buste da regalo, i manici non gettateli via: possono sempre tornare utili se non per le candele anche per altre cose, ad esempio se non avete in casa le apposite mollettine, per chiudere i pacchi dei biscotti, pasta, patatine, surgelati, ecc.


Spero di avervi suggerito un'idea interessante da poter sfruttare! Fatemi sapere. Vi abbraccio come sempre...
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sabato 18 gennaio 2020

Il supporto per lo stoppino




Questo è il comunissimo supporto in metallo dei stoppini per candele; l'ho tagliato al centro servendomi di un bisturi. Prima però l'ho allargato con l'ausilio di un ago grosso da lana.



Eccolo qui pronto all'uso:



Ecco lo stoppino come appare dopo che l'ho diviso a metà.




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Candela...di legno?!


Vi ricordate? Molto tempo fa ho fatto un post sull'acquisto di un pacchetto di stoppini per candele (N.B.- vedere le  TAGS), che presi ( aspettando parecchio però, l'arrivo!) sulla oramai famosa piattaforma di china/e-commerce AliExpress; però si trovano tranquillamente anche su Ebay e com'è ovvio su Amazon. Voi direte sicuramente: "SI...ma che ci sarebbe di tanto particolare in quest'acquisto? Lo stoppino non è certo un oggetto straordinario! Anzi tutt'altro: è una cosa banale e comunissima!"
Tutto vero se non fosse che comprai dei stoppini in legno. Avete capito bene! Stoppini non in puro cotone (come sono di solito), ma in legno!
Ebbene; avevo questo vasetto di vetro...che volevo gettare via. Avevo pure una bella lanterna di cera molto grande, ma che si era parecchio deformata col calore.
Ho riciclato la paraffina spezzettandola con un coltello e successivamente mettendo una manciata di pezzettini dentro al vasetto. Io non ho aggiunto nessuna essenza dal momento che la cera usata era già profumata di suo, ma voi potete sbizzarrirvi con delle gocce di oli essenziali a vostro piacimento se volete.
Poi ho preso un pentolino dove ho messo poca acqua; ho collocato il contenitore, e l'ho fatta sciogliere a bagnomaria. 

Nel frattempo ho preparato lo stoppino. Ne ho preso uno ma l'ho diviso nel senso della lunghezza creando due metà quasi uguali; cosi al "naturale" era troppo grande per il contenitore e l'ho rimpicciolito di spessore. L'ho messo in "doppio" e ho ancorato la base dentro un supporto di metallo per stoppini, che ho provveduto a tagliare in mezzo con un bisturi, per creare una fessura nella quale inserire lo stoppino.
Poi l'ho messo nel vasetto e l'ho fermato con due stecchini ai lati per tenerlo ben fermo.


L'ho lasciata raffreddare ed ecco quà: candela fatta! Ho rifilato lo stoppino con le forbici apposite per stoppino, ma se ne siete sprovvisti, tagliatelo tranquillamente con un paio di forbici normali!
Non è il massimo della perfezione estetica, ma non m'importa poiché cosi si vede che è fatta tutta a mano! A dire il vero...c'era un piccola lastrina di cera sul tavolo che era avanzata; l'ho spezzata e ce l'ho messa sopra!?
In ultimo ho decorato il barattolo con etichette fatte da me e nastrini.

Non per fare pubblicità, ma mi sono ispirata alle famosissime, eccezionali, bellissime, profumatissime WoodWick-Candles...cuginette delle planetarie Yankee! 

Un giorno ne comperò una...Un giorno...Non molto lontano (spero!)

Ciao a tutti e buone candele!


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venerdì 7 settembre 2018

Ari-eccomi...autunno evvai!

Salve a tutti! Finalmente eccomi di nuovo dopo tanto tempo che non pubblicavo nulla! Certo...non posso definirmi una vera blogger, ma quando posso mi piace condividere con tutti voi le mie piccole passioni. Ho fatto delle cosine...Piccoli lavoretti; oggetti utili. Pubblicherò le foto nel prossimo post.
Nel frattempo, durante questa mia pausa, è volata l'estate e sta arrivando l'autunno...la mia stagione preferita! A dire il vero quest'anno piogge e temporali l'hanno fatta da padrone un pochino ovunque rovinando la tintarella a più di qualcuno, e le temperature sono state decisamente accettabili. Ora ci apprestiamo a iniziare un nuovo anno scolastico e impegni di lavoro; magari ogni tanto approfittando appunto delle giornate che si fanno sempre più piccine, l'atmosfera creata dalla fiammella di una candela accesa, perché no: anche la nostra cara lampada catalitica con aroma d'arancio e cannella che già evoca sentori natalizi, mentre fuori fà freddo e piove...riusciamo a ritagliarci un momento tutto per noi con una buona e calda tisana e qualche "DIY"! Cosa ne dite?




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giovedì 24 maggio 2018

Capesante porta-candela


Ho spezzettato un pò di cera in questa conchiglia di capesante che ho da alcuni anni; è un simpatico porta-candela, soprattutto se si vuole abbinarla a delle belle serate estive, magari con una cena fresca a base di frutta, verdura e pesce.
Come si può facilmente notare, sta bruciando con uno stoppino in legno di quelli che ho acquistato da poco. Ovviamente ne ho usato solo un pezzettino, non tutto per l'intera lunghezza.
Lo stoppino in legno, riesce a coprire l'intera superficie e a "prendere" tutta la cera uniformando la combustione senza lasciare residui non consumati.


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mercoledì 23 maggio 2018

Candele...novità: stoppini in legno!

Ritorno al DIY! Per queste candele fatte in casa, mi sono ispirata alle oramai famose "cuginette" delle blasonatissime Yankee Candle. Sicuramente molti di voi le conosceranno; candele eleganti, raffinate, delicatamente profumate. Stanno bene ovunque e in tutti gli ambienti ove si desidera creare una piacevole e perché NO...anche romantica atmosfera. Sto parlando delle WoodWick Candles. La particolarità di queste splendide candele, sta proprio nel particolare stoppino in legno che oltre a riprodurre un dolcissimo crepitío come un bel camino scoppiettante, brucia in maniera uniforme, evitando le classiche pozze di cera che creano scalini e non permettono una combustione perfetta.
Ho comprato online un pacchetto di stoppini in legno di balsa, con relativi supporti; eccoli qui:

Lo stoppino in legno essendo molto sottile, si può tranquillamente tagliare per accorciarlo oppure per renderlo più filiforme nel caso risultasse troppo grande per il contenitore. 
Per poterli usare al meglio, bisogna fare una piccola preparazione preventiva; "trattarli" per renderli pronti all'uso.
Si devono ammorbidire e impregnare di "grasso", per far si che si accendano e brucino bene.
Sarebbe premura, tenerli a bagno per almeno 24 ore, in un po' d'olio vettore; va benissimo (anzi meglio) quello d' oliva. Dopo, farli asciugare bene su della carta da cucina per togliere l'olio in eccesso. Inoltre si consiglia di tagliare lo stoppino in diagonale: questo faciliterà di molto l'accensione che all'inizio potrebbe essere un pochino difficile, ma poi quando è "partita" la combustione, tutto andrà a posto. 
Ovviamente il taglio va fatto a candela oramai raffreddata! Servitevi di un cutter, forbici oppure proprio le forbici apposite per stoppini.



Ecco le mie candele. Il procedimento per farle è stato uguale a quello di una normalissima candela. Di solito con questo tipo di stoppino, si creano candele a base di cera di soia, ma si può utilizzare anche quella normale. Ho sciolto la paraffina a bagnomaria e l'ho colorata con un pezzetto di colorante per cera. In alternativa si può usare un comunissimo pastello. Poi ho aggiunto l'essenza e ho mescolato. Successivamente ho colato tutto nei bicchieri, dove precedentemente avevo collocato lo stoppino (si regge bene in piedi da solo). Lo stoppino l'ho bagnato in precedenza con un pochino di gocce d'essenza e sopra ci ho colato la cera liquida per impregnarlo ulteriormente.
Ho fatto raffreddare il tutto ed ho messo in funzione la mia candelotta! Su quella verde, ci ho messo un cubotto di cera profumata (cialda) che di solito si scioglie nei brucia essenze; si era formato un buco dove si era ritirata la cera!? Vi piacciono? Spero di si! Le abbino alla mia lampada catalitica: che profumooo!!!

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venerdì 2 marzo 2018

Continuo con uncinetto...la sera!

Ecco uno scaldacollo che ho realizzato per una carissima amica che oltretutto mi aveva regalato i gomitoloni con cui poi l'ho lavorata...Il risultato è stato appagante! L'ho lavorato a "punto- STELLA ALPINA", sempre prendendo spunto dai tutorial di Oana. Mi piace tantissimo questa lavorazione e devo dire non è neanche complicata! Bellissimo...




Questa invece è una sciarpina realizzata sempre col medesimo punto; un'altro regalino per un'altra carissima amica... 



...Infine, poteva mancare una lanternotta? Nooooo...! 😂😂😂 Sapete bene quanto adoro le candele & affini! Questo barattolo l'ho lavorato a "punto RETE" (cosi l'ho chiamato io, ma non sò ad essere precisa qual'è la sua vera denominazione...) ed ho seguito il tutorial di Creiamo? Annalisa, che ringrazio pubblicamente. Io però ho omesso di fare la parte sottostante di base, ed ho cominciato direttamente con le maglie alte. All'interno ho inserito una piccola tea-light profumata che ho provveduto sempre a bloccare sul fondo (per tenerla ferma) con una pallina (riscaldata tra le mani) di gommina adesiva (tipo Patafix UHU).



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sabato 27 gennaio 2018

Ancora uncinettino...

Sono tornata! Finalmente dopo quasi un mese, riesco a dedicarmi di nuovo un pochino al mio Blog. Nel frattempo, ho cercato anche di continuare a fare un po d'uncinetto. Come sapete, sto imparando e ho iniziato a Novembre. Sono una novellina! Ho fatto delle lanternine (per regalarle) e uno scalda-collo. Spero vi piaceranno! Ecco delle foto...




Per lo scalda-collo, mi sono ispirata al tutorial di: LA FATA TUTTOFARE, mentre per le lanternine, ho preso spunto dai tutorial di OANA OROS BONACORSI. Entrambi i canali, sono seguiti dalla sottoscritta, e ringrazio pubblicamente per le idee che mi sono state utili per la realizzazione dei lavoretti.

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mercoledì 13 dicembre 2017

Alberelli finiti

Ecco i miei due alberelli a uncinetto. Li ho "impiastricciati" con del glitter oro. Quello bianco l'ho decorato con la stella cometa ritagliata su gomma crepla; prima l'avevo messa su quello verde! Non sono eccezionali ma sono i primissimi che faccio! 



Infine, altri due barattoli decorati. Su quello grande ho usato il delizioso e delicato "punto-fiorellino", seguendo il tutorial di MAGIC UNCINETTO. io però non ho lavorato il fondo di base.



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